Rocco Petrone e il bullone lungo mezzo centimetro di troppo

Cape Kennedy, ore cinque del mattino del 16 luglio 1969. Mancano poco più di quattro ore al lancio dell’Apollo 11. Il count-down è nella fase decisiva. Tremila tonnellate di carburante sono già nei capienti serbatoi dei tre stadi del grande razzo Saturn V. Tutto sembra procedere regolarmente. Ma all’improvviso nella grande firing room c’è il panico. Gli addetti al monitoraggio della propulsione avvertono che le immagini trasmesse dai monitor mostrano del fumo bianco inaspettato, una sottile ma pericolosissima perdita di idrogeno liquido sul sistema di alimentazione. In quelle condizioni non è possibile dare l’ok per l’arrivo a bordo degli astronauti che stanno completando la vestizione e sono pronti per raggiungere la rampa di lancio. C’è il rischio di dover quantomeno rinviare il lancio, andando incontro ad una figuraccia planetaria con mezzo mondo collegato via satellite. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Un Angelo tra le donne di Maputo

Una donna che porta una zappa sulle spalle e un bambino in grembo, e la scritta: “Producendo ci formiamo e ci liberiamo”. È il simbolo dell’Unione Generale delle Cooperative, l’organizzazione che a Maputo, capitale del Mozambico, mette insieme centinaia di imprese, dando lavoro a migliaia di persone, in grandissima parte donne. Un piccolo miracolo economico in una delle regioni più povere dell’Africa, che ha suscitato l’interesse degli studiosi di economia dello sviluppo, e che porta la firma di un piccolo frate francescano arrivato dalla Basilicata. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Epopea Apollo 10. L’italiano che salvò razzo e missione

Il 20 maggio di cinquant’anni fa la navicella spaziale Charlie Brown, con tre astronauti americani a bordo, era in fase di avvicinamento all’orbita lunare a quasi quattrocentomila chilometri dalla Terra. Aveva il compito di sganciare verso il nostro satellite il modulo Snoopy che scese a poco più di quindici chilometri di distanza dal suolo per la prova generale di quello che sarebbe stato due mesi dopo lo spettacolare sbarco del primo uomo sulla Luna. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Quando a venire dai “paesi di cesso” eravamo noi

Shithole Countries: così il presidente degli Stati Uniti ha definito i paesi di origine dei migranti che non gli piacciono. Preferirebbe i norvegesi agli africani. Il mondo civile ha reagito a questa intollerabile deriva razzista del massimo rappresentante di un paese fatto di migranti. Ma è il caso di ricordare che non è la prima volta nella storia degli USA che si tenta di discriminare i migranti sulla base dei paesi di origine. Più o meno cento anni fa toccò proprio agli italiani, e in particolare a quelli del sud. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

New York rende omaggio a Vito Marcantonio, il politico italo-americano ingiustamente dimenticato per oltre 60 anni

NEW YORK – Quando morì per un attacco di cuore sul selciato dalla Broadway davanti alla City Hall, gran parte dell’establishment di New York tirò un sospiro di sollievo: il destino aveva portato via dalla scena della città, a soli cinquantadue anni, un politico “scomodo”: avversato dai partiti tradizionali, dal mondo della finanza, dai grandi giornali, perfino dalla Chiesa, ma amato dal popolo al punto da essere trionfalmente eletto al congresso federale per ben sette mandati. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento