A dieci anni dalla morte di Rocco Petrone, l’uomo della luna quasi dimenticato nella sua terra d’origine

Dieci anni fa, il 24 agosto del 2006, moriva all’età di ottant’anni, nel suo buen retiro di Palos Verdes Estates, in California, Rocco Petrone, l’ingegnere meccanico di origine lucana che ha iscritto il suo nome tra i protagonisti di quella che certamente è una delle più grandi imprese nella storia dell’umanità: il primo sbarco dell’uomo sulla luna.
Due sottili occhi di ghiaccio su un fisico imponente da ex giocatore di football, un metro e novanta di altezza per quasi un quintale di peso, zigomi sporgenti, il naso leggermente aguzzo, sguardo intenso, labbra taglienti: chi gli voleva bene amava definirlo “il computer con un’anima”, ma per la gran parte dei suoi collaboratori restava “la tigre”. I cronisti italiani che chiesero di incontrarlo quando arrivarono a Cape Kennedy per seguire le operazioni di lancio dell’Apollo 11, incuriositi dal nome italiano del direttore della missione, si trovarono di fronte questo omone rigoroso e cordiale, che nelle fattezze fisiche e nei modi spicci e cordiali ricordava tanto le migliaia di connazionali partiti nell’ultimo secolo alla ricerca di un mondo migliore, inseguendo il “sogno americano”. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

La Lucania è servita. A Berlino una bella favola dal profumo di Basilicata compie i primi 25 anni

Venerdì 1 luglio Pino Bianco e mamma Angela festeggiano le nozze d’argento della Muntagnola, la piccola ambasciata lucana a Berlino.
In segno di augurio, ripropongo qui di seguito il capitolo dedicato alla Muntagnola nel mio libro “Lucani Altrove” nel 2007. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

La vera storia dell’uomo che inventò il business dell’albero di Natale

«Ragazzino, sono il tuo albero di Natale. Tienimi bene, perché, se mi curi, posso crescere più grande e più forte, proprio come te!». Si presentavano con questo messaggio accattivante e un po’ ruffiano inciso su una tavoletta di legno, piantati in un vaso di latta dipinto di rosso, gli alberelli destinati a rendere più allegro e luminoso il Natale di migliaia di bambini nella New York degli anni ’20, la megalopoli che si lasciava alle spalle i lutti e le paure della grande guerra preparandosi a vivere una nuova stagione di ottimismo.
Questi allegri alberelli arrivavano da Armonk, il quartiere verde di North Castle, nella contea di Westchester, a nord est della Grande Mela, e raggiungevano la città caricati a migliaia su decine di trucks, i grandi camion americani, per essere distribuiti nelle case della nuova middle-class americana. Continua a leggere

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Charles Paterno torna a casa

Da qualche giorno il libro “Il Castello sull’Hudson” è stato acquisito nel catalogo ufficiale della biblioteca della prestigiosa Columbia University di New York City. E, quel che più conta, è stato collocato all’interno della Paterno Collection, il fondo librario la cui prima dotazione fu rappresentata dai ventimila volumi donati proprio da Charles Paterno alla casa Italiana nata negli anni venti nel campus della grande università.
Nei prossimi giorni, accanto agli scaffali che custodiscono la prestigiosa collezione di libri, tuttora indispensabile per chi voglia studiare la storia e la cultura italiana, verrà collocata una targa ricordo del grande imprenditore di origine lucana, donata alla Columbia Library dalla nipote di Paterno, Carla.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Presto a East Harlem la “Vito Marcantonio Street”

A East Harlem, dove nei primi del novecento nacque la più grande Little Italy degli Stati Uniti, sarà intitolata una strada a Vito Marcantonio, il politico di origine lucana (il nonno emigrò in America da Picerno) rimasto nel cuore della gente per le sue battaglie per i diritti civili e l’integrazione dei migranti e delle minoranze etniche.
L’impegno è stato ribadito dalla speaker del consiglio comunale di New York City, Melissa Mark-Viverito, che ha partecipato sabato 19 settembre al “pellegrinaggio popolare” organizzato dal Vito Marcantonio Forum nel quartiere dove è ancora vivo il ricordo di “Marc” e di un altro grande lucano, Leonard Covello di Avigliano.
I partecipanti alla manifestazione, studiosi, artisti, intellettuali, hanno anche inviato un messaggio al cardinale di New York Timoty Dolan, chiedendo un gesto di riconciliazione 61 anni dopo la decisione del cardinale Spellman di negare i funerali religiosi a Marcantonio per le sue presunte posizioni “comuniste”

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento